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Diventa arbitro di Football Americano
 
Niente succede per caso
Ci sarebbe da scrivere due o tre editoriali, davvero.
Uno sulla guida sicura, uno sulla relatività ed uno su Babbo Natale.
Tenterò di metterli insieme e vediamo.
Se solo Einstein potesse esserci stato sabato sera… di certo sarebbe stato l'unico a capirci qualcosa…
Einstein da piccolo doveva essere stato un bambino un po' scassaminkia dai, diciamo la verità.
No, non era un cervellone con occhialini e brillantina che insegnava tutto a tutti con la puzza sotto il naso, piuttosto doveva essere uno dai mille perché.
Perché il gufo ha gli occhi grandi?
Perché le ruote sono rotonde?
Perché se sputo contro vento mi bagno?
E se faccio la pipì a favore di vento, ma ci sono 20 gradi sotto zero, ce la faccio ad accecare i bambini che mi prendono in giro davanti a me?

Un giorno su un carretto che lo portava a casa, arrivò ad un incrocio e vedendo un altro carretto arrivare da destra si fermò per dare la precedenza.
Poi però partì di colpo e BOOM fece uno scontro che uccise il cavallo dell'altro…
Nella constatazione amichevole dichiarò che era certo di passare perché siccome l'immagine del carretto di destra arrivava ai suoi occhi alla velocità della luce, era certo che per quanto il carretto fosse stato veloce sarebbe arrivato dopo e quindi…
Il vigile urbano viennese con enormi baffi a manubrio, elevandogli la contravvenzione gli disse che sicuramente non era tutta colpa solo sua e che un bel concorso di colpa era da suddividere tra lui e il malcapitato padrone del cavallo morto che avrebbe dovuto stare più attento in prossimità di un incrocio anche se aveva la precedenza…
Il poveretto con carro sfasciato e senza più quadrupede allargando le braccia disse: "ma allora vale tutto !!!"
Ma il vigile lo apostrofò: "Nossignore, le regole ci sono e vanno rispettate, solo che tutto è relativo!"

Se tra voi c'era qualcuno che non sapeva chi fosse il genio della teoria della relatività ristretta, adesso lo sa: un vigile austriaco del tardo '800…

E cosa centra con i Seamen?
Centra centra…

Bella serata sabato, bella davvero, un sacco di gente sugli spalti e lo spettacolo pirotecnico all'inizio del match…
No, non parlo dei fuochi d'artificio prima del kick-off, parlo proprio del return di Tommaso che si è fatto tutto il campo segnando un bel TD da 100 yard o giù di lì.

La prima di campionato ha poi il gusto di apertura regali della notte di Natale, ci sono i giocat(tolat)ori nuovi !!!!!!
Quest'anno Babbo Natale ci ha davvero trattati bene!!!
Un sacco di doni a bimbi buoni: il peluche in grandezza naturale di Tarzan con il numero 2, il gorillotto albino con il 5, il trichecone con il 55 direttamente dai magazzini SCHWARZ di New York…
Ho giocato fino a notte fonda al gioco della giungla…
Nessuna banana, nessuna scimmia per l'amor di dio che poi mi date del razzista.
Solo Tarzan, Gorillotto albino, Trichecone, poi dall'anno scorso avevo ancora il modellino del Malpo.
Tutti contro le zebre !!! Che gioco ragazzi !!!!!
Che poi non ho ancora capito perché le zebre ce l'avessero tanto con Tarzan… mah…
Tipo che ad un certo punto Tarzan sta per prendere la liana e BOOM fa uno scontro frontale con il loro numero 4 che guidava contro mano.
Il casco vola e siccome lo scontro è da manuale di scuola guida, proprio come il test che ci hanno fatto studiare prima di darci la patente, aspettiamo che la zebra vigile faccia la multa e ritiri la patente all'avversario.
Siamo sicuri che succeda, perché il manuale parla chiaro…
La multa arriva.
E la patente?
- Eh no, quella no, perché lo scontro c'è stato, un concorso di colpa in effetti potrebbe anche starci, ma il problema è che non abbiamo preso la targa del mezzo mentre succedeva…
Ma come? È il 4, lo abbiamo visto in 2000, lo sanno tutti, lo chieda anche a quello che fa i panini là in fondo!!!
- Eh no, sa, dobbiamo essere sicuri noi zebre, era il 4 che non abbiamo visto o era Tarzan che veniva da destra?…
Ma come da destra?? Siete in 7, avete visto l'incidente e non avete visto che il 4 saltava e gioiva come se avesse vinto il Super Bowl NFL?
- Eh no, guardi noi zebre siamo fatti così, o bianco o nero o lo vediamo tutti o non lo vede nessuno…
Ma allora vale tutto!
-Nossignore, le regole ci sono e vanno rispettate, solo che tutto è relativo!
Parenti austriaci, vero?

Si devono essere offese le zebre perché da lì in poi hanno giocato solo loro macinando più yard di noi ed i Seamen messi insieme.
Scherzo dai, siamo contenti lo stesso, ma vi immaginate se durante Juve-Inter un giocatore fosse falciato dall'ultimo uomo un metro prima di entrare in area e l'arbitro dicesse che è sì punizione dal limite, ma non essendo sicuro del numero di maglia del difensore non può espellerlo?
Beh va beh… altro che editorialino ironico del lunedì… daiiiiiiiii

In un mondo che non esiste, ma dove mi piacerebbe giocare con i miei peluche, avrei voluto che dall'altra parte della sponda qualcuno la patente al sovraeccitato player l'avesse ritirata per qualche azione.
Anche se ancora nel primo tempo, la partita era già finita e sarebbe stata una bella lezione dirgli: ehi omino, guarda che siamo qui per divertirci sia noi, che loro, che pure gli arbitri, se non sai guidare stai un attimo parcheggiato e calmati…

Ma nel mio mondo ci giocano i Panthers, gli altri meno.
E nel mio mondo Babbo Natale ai Panthers porta sempre i giochi più belli, agli altri, per ora, pare solo carbone...

 

by Ugo Bonvicini

 

 
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