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LA MALEDIZIONE CONTINUA

Non c'è 2 senza 3..... purtroppo.......

Il remake degli ultimi due Super Bowl, andato quest'anno in scena con un turno di anticipo, si è concluso con una nuova affermazione dei Lions, per 48-35. Sul risultato pesano i tanti errori dei nero-argento.

Dopo un avvio difficile (prima azione e Lions in TD grazie ad un trick play perfettamente eseguito; due bad snap consecutivi dell'attacco ducale e ovale che torna in possesso dell'attacco di Bergamo a ridosso della red zone dei nero-argento), i Panthers si erano scrollati di dosso l'emozione ed avevano lottato ad armi pari con i Lions, sfruttando anche la prestazione sottotono del QB bergamasco.
A ridosso dell'intervallo, dopo due quarti sostanzialmente in equilibrio, il primo dei tanti costosi errori della giornata.
Dopo un intercetto che aveva ridato palla ai Panthers nelle proprie 20 yard, Zetts sotto pressione lancia un intercetto costosissimo. I Lions capitalizzano il turn-over e chiudono il primo tempo in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, Corey Mazza, migliore in campo per i Panthers, trova l'ultimo lampo per l'attacco prima del black-out che segnerà la partita.
Zetts, nonostante la grande pressione a cui è stato sottoposto per tutto l'incontro, riesce a guidare la squadra nella metà campo orobica. Nel momento cruciale, non trovando ricevitori liberi, opta per lo scramble: curioso pump fake abbondantemente oltre la linea di scrimmage, perdita di grip sulla palla, tackle ed inevitabile fumble, riportato per tutto il campo.
Sul drive seguente, nuovo duro colpo: bad snap direttamente in end zone, ricoperto dai Lions e TD del +20.
L'offense nero-argento non si perde però d'animo: prima trova il TD del -13, poi grazie all'ottimo lavoro della difesa, si ritrova con la palla in mano e riesce a riaprire la partita, andando a -6.
Con il momentum dalla parte dei Panthers, i Lions provano a reagire, ma si trovano ad affrontare un cruciale 3rd&lungo. Nonostante la grande pressione, Bergamo resta lucida e chiude il down, prima di assestare il definitivo colpo del KO a ridosso del 2 minutes warning, segnando il TD del definitivo 48-35.
I Panthers tentano di reagire, ma le speranze si infrangono sull'ennesimo intercetto di Zetts a ridosso dell'end zone avversaria.

L'amarezza per la sconfitta già da lunedì lascierà spazio alla concentrazione e all'entusiasmo in vista del grande appuntamento di sabato prossimo a Berlino, quando i Panthers disputeranno la meritatissima finale di EFAF CUP.

 
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